Negli ultimi anni la comunità scientifica in INAF ha espresso sempre più pressantemente l’esigenza che l’ente si doti di un sistema di calcolo ad alte prestazioni, sia HPC che HTC. E’ stato spesso evidenziato come sia HPC che HTC siano risorse necessarie per molti progetti: sia i progetti di simulazioni N-body, ma anche progetti osservativi e/o nello sviluppo di strumentazione: per simulare le performances degli strumenti, per sviluppare e testare algortimi di analisi computing intensive, per la parallelizzazione di algoritmi complessi gia’ sperimentati. E non ultima, la necessita’ di estendere le competenze nell’ambito HPC/HTC presenti nell’Ente.

In tutti questi ambiti, le richieste richieste di HTC, e di attività propedeutiche al HPC (piccola/media scala), si orientano verso un sistema di tipo Tier-2 o anche Tier-3.

Esistono in INAF (c/o l’Osservatorio di Trieste e l’Osservatorio di Catania), infrastrutture della classe dei Tier-2/Tier-3 acquisite all’interno di diversi progetti, che possono in parte essere messe a disposizione della comunita’ INAF, allo scopo di verificare le reali necessita’ prima di eventualmente rivolgersi verso sistemi ancora piu’ grandi e complessi.

Lo scopo del progetto CHIPP (Calcolo HTC in INAF – Progetto Pilota) è quello di fornire, in via sperimentale, un servizio di calcolo HTC, e/o HPC di piccola/media scala alla comunità INAF, basandosi sulle infrastrutture esistenti.

Il progetto CHIPP avra’ la durata di 24 mesi e ha il compito di (a) coordinare il servizio fornito dai centri di cui sopra, definendo congiuntamente le strategie migliori per definire il livello di servizio che è necessario implementare, (b) fungere da interfaccia tra i centri e l’utenza, (c) fornire ai centri un supporto di mano d’opera, in modo da permettere loro di offrire alla comunità le infrastrutture in modo controllato, e di dare supporto all’utenza, (d) monitorare le varie fasi del progetto. Con il progetto si intende da un lato valorizzare l’expertise esistente nel fornire i servizi di calcolo, dall’altro verificare quanto la comunità INAF sia interessata ad usufruire, ed eventualmente a contribuire allo sviluppo, di un servizio di calcolo fornito dall’Ente.

Il Progetto Chipp è dotato di un Board di Gestione e di un Board Tecnico.

Il Board di Gestione  è composto da 4 componenti

PI:  Bianca Garilli –  Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano. (bianca @ lambrate.inaf.it)
Fabio Pasian –   Osservatorio Astronomico di Trieste.  (pasian @ oats.inaf.it)
Riccardo  Smareglia –  Direzione Scientifica – Ufficio ICT. (riccardo.smareglia @ inaf.it)
Grazia Umana –  Osservatorio Astrofisico di Catania.  (grazia.umana @ oact.inaf.it)

Il Board Tecnico  è composto da

Ugo Becciani –  Osservatorio Astrofisico di Catania. (ugo.becciani @ oact.inaf.it)
Giuliano Taffoni –  Osservatorio Astronomico di Triestei. (taffoni @ oats.inaf.it)