12-15 September 2017
Palazzo Bo, Università di Padova
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Giuseppe Lorenzoni

(Rolle di Cison di Valmarino [Treviso], 10 luglio1843; Padova, 7 luglio 1914).

“L'appellativo di Maestro passò in antonomasia tra noi né ci venne fatto di ricordarlo, quando che fosse, altrimenti” (Antonio Abetti)

Lorenzoni, quarto direttore della Specola padovana, fu colui che più di altri contribuì a creare una scuola d’eccellenza per la formazione delle nuove generazioni di astronomi.

Nominato direttore all’indomani dell’Unità d’Italia, egli è stato il primo astronomo padovano a compiere ricerche astrofisiche: studiando le linee di emissione della cromosfera solare in pieno sole, scoprì la nuova riga che si rivelò poi essere la 4471 Å della serie diffusa dell’elio neutro, osservata indipendentemente anche da C. H. Young negli Stati Uniti. Egli si specializzò poi negli studi geodetici, divenendo un punto di riferimento per la comunità scientifica italiana e non solo: dal 1869 al 1885 ricoprì la cattedra di Geodesia dell’Università di Padova e fino al termine della sua vita svolse importanti incarichi all’interno della Commissione Geodetica Italiana.

Nella sua lunga carriera di astronomo, tuttavia, Lorenzoni considerò sempre prioritaria la sua attività didattica, e anzi riteneva indispensabile creare una specifica scuola che preparasse alla carriera astronomica, dato che all’epoca le giovani leve giungevano da studi di carattere matematico oppure ingegneristico, senza avere la possibilità di formarsi attraverso un percorso apposito. Per questo riuscì ad ottenere l’istituzione di un corso serale annuale, unico nel suo genere, di esercitazioni pratiche nelle osservazioni e nei calcoli, riservato a un numero strettissimo e scelto di studenti frequentanti il secondo biennio del corso di studi universitari.

Costante sostenitore dei giovani astronomi, egli seguì e sostenne i suoi allievi non solo durante gli studi, ma anche e soprattutto nel corso dei primi passi della carriera astronomica. Sotto la sua guida si formarono personaggi quali Antonio e Giorgio Abetti - padre e figlio - entrambi poi direttori dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Emilio Bianchi, direttore dell’Osservatorio di Brera o Giuseppe Ciscato, che fondò e diresse la stazione di Carloforte, in Sardegna.